“Figlio mio, stai tornando a casa. Per la prima volta respiriamo”: gli ostaggi telefonano alle famiglie prima del rilascio
“Matan, stai tornando a casa. State tutti tornando a casa. Grazie a Dio la guerra è finita. Stai tornando a casa. La mia vita ti aspetta”. L’attesa, le incognite sulla salute, gli abbracci ai famigliari dopo oltre due mesi di cattività. Chi parla è Einav, la madre di Matan Tsengauker, 25 anni: i mil...
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