“Assistiamo i nostri familiari h24 senza aiuti. Riconoscerci come lavoratori è una sfida culturale”: l’appello di una caregiver a firmare la petizione su IoScelgo
In Italia chi assiste un proprio familiare convivente con grave disabilità, praticamente quasi senza sosta, sette giorni su sette, 365 giorni l’anno, non è riconosciuto come un lavoratore né sostenuto al livello giuridico, previdenziale, sociale, economico e non beneficia di aiuti di tipo psicologic...
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