“Non c’è nessuna differenza tra me e un filo d’erba”: tele lasciate per 30 giorni nei fiumi della Mongolia, l’incredibile esperimento artistico di Roberto Ghezzi
Esiste un’arte in cui l’uomo fa un passo indietro, posa i pennelli e cede il ruolo di creatore agli elementi primordiali. È un processo di ascolto e di attesa, dove l’artista prepara il palcoscenico e lascia che sia il mondo a manifestarsi. Questa è l’essenza delle “Naturografie“, una pratica artist...
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