La pubblicità sanitaria non è vietata. Ma attenzione agli spot che creano bisogni in campo chirurgico
Un tempo la pubblicità aveva regole piuttosto semplici: il detersivo lavava più bianco, l’automobile regalava libertà e il profumo, possibilmente, rendeva irresistibili. Poi sono arrivati i social e, inevitabilmente, anche la medicina ha iniziato a parlare il loro linguaggio. Così oggi, tra una rice...
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